Codici ATECO › Sezione C › 18.12.00
Codice ATECO 18.12.00
Altra stampa
Sezione C: Attività manifatturiere · Divisione 18: Stampa e riproduzione di supporti registrati
Dal 1° aprile 2025 è in vigore la nuova classificazione ATECO 2025. Se avevi il codice 13.30.00, 74.20.20, 82.19.09, il codice corrispondente può essere 18.12.00: controlla nel tuo Cassetto fiscale quale codice ti è stato assegnato.
Cosa comprende
- stampa di riviste e altri periodici, pubblicati meno di quattro volte alla settimana
- stampa di:
- libri e opuscoli
- spartiti e manoscritti di musica
- mappe, atlanti
- manifesti, cataloghi, prospetti e altri stampati pubblicitari
- francobolli, marche da bollo
- titoli rappresentativi, assegni e altra carta valori
- smart card
- album, agende, calendari e altri stampati commerciali
- sottobicchieri, ad esempio sottobicchieri per birra
- carta da lettere personalizzata o con intestazione personale e altro materiale stampato tramite macchine tipografiche, offset, rotocalcografiche, flessografiche, serigrafiche e altre macchine da stampa, duplicatrici, stampanti computerizzate, goffratrici, eccetera, inclusa la stampa diretta su tessuti, plastica, vetro, metallo, legno e ceramica
- stampa digitale
- stampa serigrafica su prodotti tessili e articoli di abbigliamento
- fotocopiatura di documenti
- stampa decorativa, ad esempio stampa di confezioni regalo, carte da parati, decalcomanie
- stampa di grande formato, ad esempio stampa di bandiere, striscioni, poster
- stampa di inviti e partecipazioni per matrimoni e altri eventi
- stampa su etichette o cartellini, ad esempio stampa litografica, rotocalcografica, flessografica, stampa di cartelli
- incisione laser su prodotti tessili
- attività di stampa di fotografie
- stampa su vetro, stampa su metallo
Cosa non comprende
Per queste attività serve un altro codice:
- stampa su tessuti come processo intermedio nella fabbricazione di tessili, cfr. 13.30
- fabbricazione di prodotti cartotecnici (quaderni e taccuini, cartelline, faldoni per ufficio e registri, libri contabili, moduli aziendali o commerciali) quando l'attività di stampa non rappresenta la caratteristica principale, cfr. 17.23
- attività editoriali, cfr. sezione J
- edizione di materiale stampato, cfr. 58.1
- attività di progettazione pubblicitaria, cfr. 73.11
- gestione di fotocopiatrici per servizi di fotocopiatura self-service, cfr. 82.10
- incisione su metallo, vetro, legno, eccetera, cfr. classe corrispondente in base al materiale utilizzato
Quanto paghi nel regime forfettario
Per questo codice il coefficiente di redditività non è unico: dipende dall'attività che svolgi davvero (67% o 78% (da verificare)). Prima di aprire chiedi conferma a un CAF o a un professionista.
Il forfettario vale fino a 85.000 € di incassi l'anno. In fattura non metti l'IVA e non hai la contabilità complicata.
Contributi e apertura
Gestione Artigiani INPS. Ci sono contributi INPS fissi ogni anno (oltre 4.500 € nel 2026), anche se guadagni poco, più una quota sul reddito oltre il minimo. Nel forfettario puoi chiedere la riduzione del 35%.
Si apre con la Comunicazione Unica alla Camera di Commercio (registro imprese o albo artigiani), che avvisa anche Agenzia delle Entrate e INPS. Si pagano i diritti camerali.
È l'inquadramento più comune per questo codice. Il tipo giusto dipende da come lavori davvero (da solo con competenze intellettuali, come artigiano, vendendo merce…): nel dubbio chiedi a un CAF.
Aprila da solo, passo passo
Io l'ho fatto così: ho scelto il codice, ho compilato il modello ufficiale, l'ho firmato e l'ho inviato con la PEC, senza chiamare nessun commercialista. La guida ti accompagna in ogni passo ed è gratuita.