Fattura elettronica nel regime forfettario: come si fa
Dal 1° gennaio 2024 anche chi è nel regime forfettario deve emettere la fattura elettronica. Niente paura: senza IVA è più semplice di quanto sembri, e si può inviare gratis.
- Niente IVA: scrivi la dicitura del forfettario e usa la natura N2.2.
- Sopra 77,47 € metti la marca da bollo virtuale da 2 €.
- La invii al Sistema di Interscambio (SDI), anche con il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate.
Chi deve farla
Tutti i forfettari, per le fatture ad aziende, professionisti e privati. Fa eccezione chi invia i dati al Sistema Tessera Sanitaria (per esempio molte professioni sanitarie): per le prestazioni ai privati non emette fattura elettronica.
Cosa scrivere in fattura
- Dicitura: «Operazione in franchigia da IVA ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014».
- Se il cliente è un'azienda o un professionista che di solito trattiene la ritenuta: «Operazione non soggetta a ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell'art. 1, comma 67, Legge n. 190/2014».
- Nel file XML: regime fiscale RF19, tipo documento TD01 (fattura), natura dell'operazione N2.2, aliquota IVA 0.
- Se ti iscrivi alla Gestione Separata puoi addebitare al cliente la rivalsa INPS del 4%: è facoltativa e fa parte del compenso.
La marca da bollo da 2 €
Se l'importo della fattura supera 77,47 € serve il bollo virtuale da 2 €: nel file XML si indica nel campo BolloVirtuale. Puoi addebitarlo al cliente. Si paga con F24 ogni trimestre: l'importo lo calcola l'Agenzia e lo trovi in Fatture e Corrispettivi. Le date sono nel calendario delle scadenze.
Codice destinatario: a chi la mandi
- Azienda o professionista: il loro codice destinatario di 7 caratteri, oppure la loro PEC.
- Privato: codice destinatario 0000000 e il suo codice fiscale. La fattura arriva nel suo cassetto fiscale: dagli anche una copia di cortesia in PDF.
Come inviarla gratis
Con le credenziali SPID o CIE entri in Fatture e Corrispettivi sul sito dell'Agenzia delle Entrate: lì puoi compilare la fattura o caricare il file XML già pronto e inviarlo allo SDI. Esiste anche l'app gratuita dell'Agenzia per il telefono. Ti conviene aderire anche al servizio gratuito di conservazione delle fatture elettroniche, nella stessa area.
Con la nostra app prepari la fattura in un minuto: il file XML viene controllato secondo le regole del Sistema di Interscambio e tu lo carichi su Fatture e Corrispettivi. L'invio lo fai tu: lo diciamo chiaramente.
Entro quando
La fattura immediata va emessa entro 12 giorni dall'operazione. Per i servizi conta il momento del pagamento: di solito la fattura si fa quando incassi. Se fai più lavori allo stesso cliente nel mese puoi emettere una fattura differita entro il 15 del mese dopo.
Domande frequenti
Il forfettario deve fare la fattura elettronica?
Sì, dal 1° gennaio 2024 tutti i forfettari devono emetterla. Fa eccezione chi trasmette i dati al Sistema Tessera Sanitaria, per le prestazioni sanitarie ai privati.
Che natura IVA si usa nel forfettario?
La natura N2.2 (operazioni non soggette), con regime fiscale RF19 e la dicitura dell'art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014.
Quando si mette la marca da bollo?
Quando l'importo della fattura supera 77,47 €: 2 € di bollo virtuale, che puoi addebitare al cliente.