Modello AA9/12: come compilarlo e inviarlo da soli
Il modello AA9/12 è il modulo dell'Agenzia delle Entrate con cui le persone fisiche (lavoratori autonomi e ditte individuali) comunicano l'inizio, le variazioni o la cessazione dell'attività ai fini IVA. Per un libero professionista è l'unico modulo necessario per aprire la partita IVA.
Chi lo usa
- Liberi professionisti e lavoratori autonomi: lo presentano direttamente all'Agenzia delle Entrate.
- Imprese individuali (artigiani e commercianti) iscritte al registro imprese: lo presentano dentro la Comunicazione Unica alla Camera di Commercio.
Va presentato entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.
Come si compila, in pratica
- Tipo di dichiarazione: inizio attività.
- Dati del titolare: codice fiscale, nome, data e luogo di nascita, residenza.
- Attività: il codice ATECO 2025 e la descrizione dell'attività, il luogo dove la eserciti e la data di inizio.
- Regime: se vuoi il forfettario, barri la casella dei regimi fiscali agevolati.
- Firma e data nell'ultima pagina.
Attenzione al codice ATECO: dal 2025 molti codici sono cambiati, e un codice non più valido può portare a una richiesta di correzione da parte dell'ufficio (a me è successo). Nella nostra guida, se scrivi un codice vecchio, ti proponiamo subito quello nuovo.
Come si invia
- In via telematica, con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate (SPID o CIE): è il canale più veloce.
- Via PEC alla Direzione provinciale dell'Agenzia della tua zona: modulo firmato e copia del documento d'identità in un unico PDF. È accettata dalla maggior parte degli uffici.
- Di persona presso un ufficio dell'Agenzia, oppure con raccomandata con ricevuta di ritorno.
Dopo l'invio ricevi il numero di partita IVA. Conserva la ricevuta: ti servirà per iscriverti alla Gestione Separata INPS e per la banca.
Domande frequenti
Il modello AA9/12 si paga?
No, la presentazione è gratuita con tutti i canali.
Posso modificare la partita IVA dopo?
Sì: con lo stesso modello AA9/12, scegliendo "variazione dati", puoi cambiare per esempio codice ATECO o indirizzo, sempre entro 30 giorni dal cambiamento.