Quanto costa aprire la partita IVA nel 2026? Si può fare gratis
La risposta breve: aprire la partita IVA all'Agenzia delle Entrate non costa nulla. I costi veri arrivano dopo: contributi, imposta e, se lo scegli, chi ti segue. Vediamo voce per voce.
Libero professionista: apertura gratuita
Per un professionista senza cassa l'apertura avviene con il modello AA9/12, che è gratuito sia online sia via PEC sia allo sportello. Ti servono solo:
- SPID o CIE, spesso già in tuo possesso;
- una PEC, che costa pochi euro l'anno (utile, e necessaria se invii il modulo via PEC);
- facoltativa, una firma digitale: non è necessaria se firmi a penna o invii online con SPID.
L'iscrizione alla Gestione Separata INPS è anch'essa gratuita e non ci sono contributi fissi: paghi solo in percentuale su quello che guadagni.
Artigiano o commerciante: cosa si paga
Se apri come impresa individuale (artigiano o commerciante) passi dalla Comunicazione Unica alla Camera di Commercio. In questo caso si pagano il diritto annuale camerale, i diritti di segreteria e l'imposta di bollo: gli importi esatti li trovi sul sito della tua Camera di Commercio. Per alcune attività serve anche la SCIA al Comune.
La voce più pesante sono i contributi INPS fissi: nel 2026 il contributo minimo annuo è di 4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti, dovuto anche se guadagni poco. Nel regime forfettario puoi chiedere la riduzione del 35%.
Quanto costa farsi seguire
Se non vuoi fare da solo, i servizi online con commercialista per un forfettario costano indicativamente da circa 320 a circa 600 euro l'anno IVA inclusa, spesso con l'apertura inclusa (vedi il nostro confronto dei prezzi 2026). Lo studio tradizionale di solito costa di più.
- Apertura come professionista: 0 euro (più la PEC, pochi euro l'anno).
- Apertura come artigiano o commerciante: diritti camerali e bollo, più contributi INPS minimi di oltre 4.500 euro l'anno.
- Gestione negli anni: da 0 euro se fai tutto da solo, fino a qualche centinaio di euro l'anno con un servizio online.
Come aprirla davvero gratis
Se sei un libero professionista puoi fare tutto da solo: scegli il regime, trova il codice ATECO, compila il modello e invialo. La nostra guida gratuita ti accompagna in ogni passaggio e ti prepara il modello AA9/12 già compilato.
Domande frequenti
Aprire la partita IVA online costa qualcosa?
No: l'invio del modello AA9/12 online con SPID all'Agenzia delle Entrate è gratuito.
Se apro la partita IVA ma non guadagno, pago qualcosa?
Da libero professionista in Gestione Separata no: imposta e contributi si calcolano su quello che incassi. Da artigiano o commerciante invece i contributi INPS minimi sono dovuti comunque.