Partita IVA e lavoro dipendente: si possono avere insieme?
Sì, in generale puoi avere uno stipendio e una partita IVA insieme. Ma ci sono regole che decidono se puoi entrare nel forfettario e quanto paghi: meglio conoscerle prima.
- Se l'anno prima hai avuto più di 35.000 € da lavoro dipendente o pensione, non puoi entrare nel forfettario, a meno che quel lavoro sia finito.
- Non puoi stare nel forfettario se lavori soprattutto per il tuo datore di lavoro attuale o di uno degli ultimi due anni.
- Controlla il contratto: alcuni lo vietano o chiedono l'autorizzazione, e per i dipendenti pubblici ci sono regole più strette.
Il limite dei 35.000 € per il forfettario
Nel forfettario non puoi entrare se nell'anno precedente hai avuto redditi da lavoro dipendente o assimilati (anche pensione) sopra 35.000 €. Il limite non conta se il rapporto di lavoro è cessato. Sotto i 35.000 € puoi avere stipendio e forfettario insieme. Puoi verificarlo con il test gratuito della guida.
Attenzione al tuo datore di lavoro
Il forfettario non è possibile se fatturi soprattutto al datore di lavoro attuale, o a quello degli ultimi due anni, o a soggetti a lui collegati. La regola serve a evitare che un dipendente venga trasformato in finta partita IVA. Lavorare per altri clienti invece va bene.
Il contratto di lavoro
- Nel privato di solito si può, ma non puoi fare concorrenza al tuo datore di lavoro (obbligo di fedeltà) e il contratto può avere clausole in più: leggilo o chiedi.
- Per i dipendenti pubblici ci sono incompatibilità e serve spesso l'autorizzazione dell'amministrazione; con un part-time fino al 50% le regole sono più leggere.
Contributi e tasse
- Da libero professionista versi i contributi alla Gestione Separata. Se sei già iscritto a un'altra previdenza obbligatoria, come succede da dipendente, l'aliquota è ridotta al 24% invece del 26,07%.
- Da artigiano o commerciante l'iscrizione all'INPS dipende anche da quanto l'attività è prevalente rispetto al lavoro dipendente: è un caso da verificare con il CAF.
- Il reddito del forfettario ha la sua imposta sostitutiva (5% o 15%) e non si somma allo stipendio per calcolare l'IRPEF.
- Con la partita IVA la dichiarazione si fa con il modello Redditi, anche se di solito usavi il 730.
Vuoi vedere quanto ti resterebbe? Prova il calcolatore del forfettario. Se hai già un'altra previdenza, ricorda che i contributi saranno un po' più bassi di quelli mostrati.
Domande frequenti
Posso aprire la partita IVA se sono dipendente a tempo pieno?
In generale sì, se il contratto lo consente e non fai concorrenza al datore di lavoro. Per i dipendenti pubblici servono di solito autorizzazioni.
Da dipendente posso stare nel forfettario?
Sì, se nell'anno precedente i redditi da lavoro dipendente o pensione non hanno superato 35.000 € (il limite non vale se il lavoro è cessato) e non fatturi soprattutto al tuo datore di lavoro.
Quanti contributi paga un dipendente con partita IVA?
Da libero professionista in Gestione Separata, chi è già iscritto a un'altra previdenza obbligatoria paga l'aliquota ridotta del 24% sul reddito del forfettario.
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