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Partita IVA e lavoro dipendente: si possono avere insieme?

Di Fabio Cavalieri · aggiornato al 10 ottobre 2026

Sì, in generale puoi avere uno stipendio e una partita IVA insieme. Ma ci sono regole che decidono se puoi entrare nel forfettario e quanto paghi: meglio conoscerle prima.

In breve

Il limite dei 35.000 € per il forfettario

Nel forfettario non puoi entrare se nell'anno precedente hai avuto redditi da lavoro dipendente o assimilati (anche pensione) sopra 35.000 €. Il limite non conta se il rapporto di lavoro è cessato. Sotto i 35.000 € puoi avere stipendio e forfettario insieme. Puoi verificarlo con il test gratuito della guida.

Attenzione al tuo datore di lavoro

Il forfettario non è possibile se fatturi soprattutto al datore di lavoro attuale, o a quello degli ultimi due anni, o a soggetti a lui collegati. La regola serve a evitare che un dipendente venga trasformato in finta partita IVA. Lavorare per altri clienti invece va bene.

Il contratto di lavoro

Contributi e tasse

Vuoi vedere quanto ti resterebbe? Prova il calcolatore del forfettario. Se hai già un'altra previdenza, ricorda che i contributi saranno un po' più bassi di quelli mostrati.

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Domande frequenti

Posso aprire la partita IVA se sono dipendente a tempo pieno?

In generale sì, se il contratto lo consente e non fai concorrenza al datore di lavoro. Per i dipendenti pubblici servono di solito autorizzazioni.

Da dipendente posso stare nel forfettario?

Sì, se nell'anno precedente i redditi da lavoro dipendente o pensione non hanno superato 35.000 € (il limite non vale se il lavoro è cessato) e non fatturi soprattutto al tuo datore di lavoro.

Quanti contributi paga un dipendente con partita IVA?

Da libero professionista in Gestione Separata, chi è già iscritto a un'altra previdenza obbligatoria paga l'aliquota ridotta del 24% sul reddito del forfettario.

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